RISCOSSIONE DELLE SPESE CONDOMINIALI

Per la riscossione dei contributi condominiali approvati dall’assemblea di condominio in base allo stato di ripartizione, l’Amministratore può, senza bisogno di specifica autorizzazione da parte della medesima assemblea, ottenere un Decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo ex art. 642 c.p.c.

Ai sensi dell’art. 63 disp. Att. Cod. civ., non occorre, quindi, una delibera ad hoc per riscuotere i contributi, potendo l’Amministratore agire autonomamente attraverso la procedura monitoria.

Il presupposto per ottenere un Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è “lo stato di ripartizione approvato dall’assemblea”, debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

spese condominiali
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Inoltre, dietro espressa richiesta dei creditori del Condominio non ancora soddisfatti nel loro diritto di credito, l’Amministratore è obbligato a comunicare i dati dei condomini morosi. Diversamente, in caso cioè di mancata comunicazione dei condomini morosi, i creditori potranno porre in essere un provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c.

È bene precisare come tali creditori non possano agire contro gli obbligati in regola, se non dopo l’escussione dei condomini morosi (c.d. beneficium excussionis).

Delega assemblea condominiale: come delegare e relative conseguenze

Ciascun condomino può delegare, obbligatoriamente per iscritto, un terzo soggetto a partecipare in sue veci all’ assemblea di condominio.
Il condomino delegante, in tal caso, sarà considerato presente a tutti gli effetti.
Salvo espressi divieti contenuti nel Regolamento condominiale chiunque (anche estraneo al Condominio) – ad eccezione dell’Amministratore di condominio – può rappresentare un condomino in assemblea. L’art. 67 delle disp. di att. del Codice civile statuisce che quando i condomini sono più di 20, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

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Il soggetto delegato non può a sua volta delegare altri a partecipare all’assemblea di condominio, a meno che non sia espressamente autorizzato da chi ha dato la delega; questo perché il rapporto tra delegante e delegato è fiduciario e personale.
Ci possono essere due tipi di delega: generica o precisa. Nel primo caso il delegante delega
semplicemente il delegato a rappresentarlo in assemblea, nel secondo caso, invece, il delegante indica minuziosamente la propria volonta/votazione per ogni punto dell’Ordine del giorno.[IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE]
E se il delegato non si attiene a quanto comunicatogli dal delegante la votazione è invalida? La risposta è NO.
In tal caso, il condomino delegante potrà lamentarsi per l'operato del delegato, anche citandolo in giudizio per aver votato in modo differente alle sue istruzioni, ma il rapporto si estingue tra i due soggetti e non coinvolge la validità delle decisioni prese in assemblea.